14.1. Il Consiglio Direttivo è composto da un numero di membri non inferiore a cinque e non superiore a venticinque.
14.2. Esso è così formato:
- da coloro che, tra i designati dai soci Effettivi Franchisors, saranno eletti dall'Assemblea;
- dal Presidente
14.3. Al fine di garantire un'adeguata rappresentanza all'interno del Consiglio Direttivo dei soci Effettivi Franchisors che abbiano diritto a 30 (trenta) voti o meno di 30 (trenta) voti, almeno il 20% (venti per cento) dei membri del Consiglio direttivo dovranno essere rappresentanti di questi ultimi.
14.4. Può essere nominato membro del Consiglio Direttivo il legale rappresentante della società, l'amministratore delegato o il direttore generale o comunque un socio munito di procura. Per le sole società che gestiscono attività diversificate potrà essere nominato membro del Consiglio Direttivo il massimo dirigente responsabile della rete in franchising.
14.5. Il Presidente uscente fa parte di diritto del nuovo Consiglio Direttivo per il periodo di mandato di quest'ultimo con diritto di voto.
14.6. Al Consiglio Direttivo spettano tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione per l'attuazione degli scopi dell'Associazione che non siano stati espressamente riservati all'Assemblea dal presente statuto.
14.7. Il Consiglio Direttivo elegge tra i suoi membri un Presidente; eventualmente un Tesoriere che gestirà i fondi dell'Associazione ed eventualmente un Segretario Generale che fungerà da segretario del Consiglio e curerà gli aspetti organizzativi ed esecutivi della Associazione. Inoltre, il Consiglio Direttivo può eleggere tra i suoi membri un Presidente Onorario, un Vice Presidente Vicario, uno o più Vice Presidenti di cui quello con più anzianità di presenza nel Consiglio Direttivo fungerà da Presidente nell'assenza del Presidente e del Vice Presidente Vicario e/o vacanza nelle cariche di Presidente e del Vice Presidente Vicari Se un candidato alla carica di Presidente dell'Associazione lo richiede, con il supporto formale di almeno il 20% (venti per cento) dei soci in regola con il pagamento dei contributi associativi, si procede alla certificazione dell'ultimo rendiconto approvato anteriormente a tale elezione, da parte di un soggetto iscritto nel Registro dei Revisori legali di cui all'art. 2 del D. Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39 che sia in posizione di terzietà.
14.8. Il Segretario Generale può anche essere scelto tra persone non facenti parte del Consiglio; in questo caso il Segretario Generale viene cooptato come membro del Consiglio stesso. Qualora egli cessi dall'incarico di Segretario Generale, automaticamente cesserà il suo mandato di Consigliere. L'incarico di Segretario Generale è incompatibile con la carica di componente di organo associativo collegiale o monocratico ricoperta presso ogni livello del sistema confederale, nonché con lo svolgimento di attività di lavoro autonomo svolta continuativamente o professionalmente con l'esercizio di qualsiasi attività d'impresa commerciale svolta in nome proprio o in nome o per conto altrui, con la qualifica di socio o con la carica di amministratore di società e/o enti, fatte salve, per la predetta carica, le società e/o gli enti facenti parte del sistema confederale ovvero quelli diversi da questi ultimi, qualora la carica sia svolta in virtù di rappresentanze istituzionalmente riconosciute al livello interessato, su mandato, nonché in nome e per conto del livello stesso.
14.9. Il Consiglio Direttivo può nominare Commissioni di studio competenti per specifici settori o problemi.
14.10. Il Consiglio Direttivo ha facoltà di stabilire gli emolumenti degli organi amministrativi o dei singoli membri degli stessi.
14.11. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente o, in sua assenza, da uno dei Vice Presidenti almeno una volta ogni trimestre.
14.12. Il Consiglio deve essere convocato quando ne abbiano fatta richiesta al Presidente almeno tre membri del Consiglio.
14.13. L'avviso di convocazione con l'indicazione degli argomenti all'ordine del giorno deve essere inviato a ciascun membro del Consiglio almeno otto giorni prima del giorno fissato per la riunione o, in caso di urgenza, almeno tre giorni prima del giorno della riunione.
14.14. Le deliberazioni del Consiglio sono valide se espresse con l'intervento della maggioranza dei Consiglieri e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
14.15. In caso di parità di voti nella delibera, prevarrà il voto del Presidente.
14.16. Alla terza assenza consecutiva, non giustificata, il Consiglio Direttivo potrà sostituire il membro assente cooptando un nuovo membro.
14.17. In caso di dimissioni dal Consiglio Direttivo di uno o più membri, è dato mandato al Consiglio stesso di cooptare i membri mancanti. I nuovi Consiglieri cooptati rimarranno in carica fino alle prossime elezioni.
14.18. In caso di dimissioni contemporanee di più della metà dei Consiglieri l'intero Consiglio Direttivo si deve intendere dimissionario e l'Assemblea dei soci, appositamente convocata, dovrà provvedere ad eleggere un nuovo Consiglio Direttivo.
14.19. Il Consigliere non può far parte di altre Associazioni di settore aventi scopi analoghi (ex art. 4 del presente Statuto), con simili ruoli istituzionali.
14.20. Le delibere del Consiglio Direttivo devono risultare da verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.