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Investimento nel retail: il punto sul franchising

 

Il retail, o vendita al dettaglio, indica a livello commerciale la vendita di prodotti al consumatore finale (B2C). Questo avviene in diversi settori merceologici ed il franchising per la sua impostazione annovera diverse aziende che a livello globale risultano nella TOP 100 di tutti i retailer. Tra questi diversi sono presenti anche oggi in Italia. Giusto per fare alcuni nomi: McDonald's, Starbucks, GameStop, Carrefour e Domino's Pizza come brand internazionali oggi in Italia oppure guardando alle insegne italiane in franchising Eurospin e Coop che sviluppa in franchising con Coop Lombardia.

Ma come si sceglie il giusto franchisor e quindi il giusto investimento? Tempo fa avevamo parlato delle cinque cose da sapere per aprire in franchising. Vediamo bene il primo punto: l'analisi del mercato di riferimento.

Analizzare il mercato di riferimento per il retail

Prendere in esame tre considerazioni:

  • l'ambito locale e territoriale dove sarà collocata l'attività: identificare l'area e bacino d'utenza (via, quartiere, raggio chilometrico, tempi di percorrenza in auto, etc.), valutare le variabili socio-demografiche, i potenziali consumatori, il target.
  • la concorrenza o meglio i competitor che dovrai paragonare per scegliere quello giusto al quale affiliarti. Come si muovono? Quali sono le differenze? Quali sono i risultati che hanno ottenuto? Quanto investono e dove e perchè? Domande domande domande per capire e convincersi sulla bontà di un progetto piuttosto che di un altro
  • il potenziale di crescita del mercato e della tua attività: oggi la ristorazione è uno dei trend più in voga e chi ha avuto l'intuizione giusta o si è mosso in anticipo ne ha tratto un profitto. Fino a che punto si può arrivare e quale sarà il business del prossimo futuro? Sono due interrogativi da considerare.

E poi un quarto punto assolutamente da considerare, ovvero l'ambito e-commerce di riferimento e spesso di competizione, per capire se e come è cavalcato o se invece è ignorato e combattuto. Nell'affrontare quest'ultimo punto bisogna tenere presente anche gli ultimi dati sulle vendite online in Italia, che nel 2017 hanno registrato un aumento del 17% rispetto all'anno precedete arrivando a quasi 27 miliardi di euro.

Ecco, chi decide di aprire in franchising e quindi affidandosi ad un'azienda affermato con una formula sperimentata e valida deve comunque tenere presente quale sarà il mercato e di riferimento attraverso un'analisi attenta e il più possibile oggettiva. Per quanto il franchising riesca ad abbassare di molto il rischio questo non può essere completamente azzerato: il rischio d'impresa c'è e ci sarà comunque. Ovviamente calcolarlo in modo analitico per compiere il passo successivo è meglio.

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